Ottobre 2018
NOVITA'
Top Bonus Doppia Barriera: Investire con una doppia barriera di protezione
Ottobre 2018, con la ricorrenza di vent’anni dalla nascita del segmento dei Certificati di Borsa Italiana, si apre con la più grande emissione di Top Bonus Doppia Barriera di UniCredit Bank GmbH, in negoziazione sul SeDeX MTF.
I Top Bonus Doppia Barriera sono un’evoluzione innovativa dei Certificati Top Bonus ed hanno la particolarità di avere ben due livelli di barriera di protezione a cui sono associati altrettanti livelli di Bonus.
La struttura è resa ancor più difensiva grazie all’osservazione delle barriere solo ed esclusivamente alla data di valutazione finale. Eventuali performance negative dell’attività di riferimento durante la vita del certificato, con movimenti anche al di sotto delle barriere, non precludono la possibilità di ottenere a scadenza il rimborso del prezzo di emissione (100 Eur) ed un premio Bonus.
Sono soluzioni di investimento di medio termine che consentono di ottimizzare il rendimento di portafoglio sia in scenari di moderato rialzo, stabilità o moderato ribasso dell’azione o indice sottostante, anche nel caso in cui venga infranta solo la barriera più elevata.
Il grande vantaggio dei nuovi Certificati risiede proprio nel doppio livello di Barriera di protezione, che consente di ottenere il prezzo di emissione (100 Eur) ed un rendimento anche in caso di moderato ribasso del sottostante nei limiti della barriera inferiore. L’investimento minimo è di un solo Certificato.
Il payoff a scadenza
A scadenza si possono verificare tre scenari:
1. Se l’azione o indice sottostante è salita o non ha perso oltre il 10% dal valore iniziale, si mantiene dunque al di sopra della barriera superiore, si ottiene l’importo di rimborso massimo pari al Bonus 1. In base all’attività sottostante, i rendimenti potenziali lordi all’emissione variano tra il 4.2% ed il 23.3% su base annua.
2. Nello scenario intermedio, in caso di ribasso nei limiti della barriera inferiore, ovvero nel caso in cui il valore del sottostante alla data di valutazione finale sia compreso tra i due livelli di Barriera, il Certificato rimborsa comunque il prezzo di emissione maggiorato di un piccolo premio, con rendimenti lordi all’emissione dal 1.5% al 3% su base annua. L’importo di rimborso è pari al Bonus 2. Si mantiene anche in questo scenario moderatamente ribassista la protezione condizionata del capitale investito.
3. Infine, nel caso in cui a scadenza venga infranta la barriera inferiore, come in un investimento diretto nell’azionario, il Certificato ne replica linearmente le performance rispetto al valore iniziale. L’importo di rimborso è pari al prezzo di emissione moltiplicato per il rapporto tra il prezzo di riferimento alla data di valutazione finale e il valore iniziale strike.
Guardiamo alle caratteristiche della nuova emissione nel dettaglio.
Più diversificazione con nuovi sottostanti
E’ possibile diversificare il proprio portafoglio includendo titoli azionari o panieri appartenenti a diversi settori ed aree geografiche. La scelta è ampia ed include non solo le principali azioni italiane ed europee ma anche le blue chip americane. Tra queste citiamo aziende leader nel settore hi-tech, dei social networks e intrattenimento come Netflix, Nvidia, Snap e Twitter ed automotive con Ford e Tesla. Il ventaglio di azioni italiane ed europee si amplia ulteriormente con Air France-KLM, ArcelorMittal, Atlantia, Bayer, BMW, Daimler, Deutsche Bank, Erg, Hugo Boss, Juventus Football Club, LVMH, Peugeot, Porsche, Royal Dutch Shell, Snam e Volkswagen.
Novità anche tra gli indici con l’introduzione di nuovi Certificati sull’indice settoriale Euro Stoxx Automobiles & Parts ed Insurance, per puntare rispettivamente al settore automobilistico ed assicurativo europeo. Disponibili altresì gli indici settoriali Euro Stoxx sul settore bancario, energetico e delle telecomunicazioni, in aggiunta ad Euro Stoxx 50 e l’indice domestico FTSEMIB.
Orizzonte temporale e liquidità
I nuovi Certificati hanno un orizzonte temporale di medio termine con scadenze comprese tra i 24 e 36 mesi. E’ bene ricordare che l’investitore può scegliere il momento migliore per l’uscita dall’investimento anche prima della scadenza dello strumento, grazie alla negoziazione sul SeDeX MTF di Borsa Italiana. Si tratta di strumenti liquidi, in quanto UniCredit Bank GmbH è presente come Specialista ed espone in via continuativa i prezzi in denaro e lettera per tutta la vita dello strumento.
Come altri Certificati della tipologia Bonus, man mano che scorre il tempo ed i valori correnti dell’attività sottostante si mantengono sufficientemente distanti dai livelli di Barriera, il Certificato si apprezza gradualmente sino a puntare ai rispettivi livelli Bonus 2 e Bonus 1. Inoltre, grazie all’osservazione delle barriere di protezione solo alla data di valutazione finale, rispetto ad un investimento diretto nell’azionario, in caso di performance negativa dell’azione o indice di riferimento, il certificato Top Bonus Doppia Barriera ne risente in maniera limitata.
Doppia Barriera
La prima barriera è posta al 90% del valore iniziale. Se alla data di valutazione finale, consente di ottenere l’importo di rimborso massimo pari al Bonus 1. La seconda barriera, più profonda, per gli indici è pari all’80% del valore iniziale, mentre per le azioni varia tra il 70 e 75%, riflettendo dunque un cuscinetto di protezione per ribassi compresi tra il 20% su indici e 25%-30% sui singoli titoli azionari.
Fiscalità
In linea generale, i Certificati sono soggetti all’imposta sostitutiva con aliquota del 26%. Nell’ambito del regime di tassazione proprio di ciascun investitore, è possibile compensare i redditi derivanti dai Certificati con le minusvalenze rivenienti anche da altri titoli. Per maggiori dettagli, Vi invitiamo a rivolgerVi al proprio esperto in materia fiscale.
TOP BONUS DOPPIA BARRIERA: NUOVA EMISSIONE




