Maggio 2017
Nuovi Cash Collect a Doppia Cedola
I certificati di investimento attraggono sempre più interesse da parte degli investitori. Complessivamente i volumi del segmento sono più che raddoppiati rispetto al 2016. L’attenzione si concentra sui certificati yield enhancement, ovvero quelli che consentono di ottenere un rendimento, ad esempio, sotto forma di bonus a scadenza o come flusso cedolare periodico. Nell’ampia gamma di certificati con cedola, oggi troviamo un’ulteriore evoluzione dei cash collect targata UniCredit: i cash collect doppia cedola mensile.
In negoziazione sul mercato Sedex, i certificati cash collect doppia cedola offrono un flusso di rendimento mensile composto da due cedole: la prima incondizionata dello 0,5% per 12 mesi (complessivamente pari a circa il 6% annuo) e la seconda condizionata, il cui valore varia dallo 0,25% per Banca Mediolanum e Saras allo 0,75% per Banco Bpm e Unione di Banche Italiane.
Per potere ricevere la cedola condizionata, l’azione sottostante deve essere superiore o uguale alla barriera, posta al 90% del valore iniziale alle prime 11 date di osservazione, mentre a scadenza la barriera scende all’80% del valore iniziale. Pertanto, anche se un’ipotetica visione rialzista non dovesse realizzarsi, un andamento laterale o un ribasso entro i limiti della barriera consentirebbe comunque di incassare la cedola condizionata.
DUE SCENARI
A scadenza (aprile 2018) si possono verificare due scenari: se l’azione di riferimento sarà pari o superiore all’80% del suo valore iniziale, verrà rimborsato il prezzo di emissione di 100 euro maggiorato dell’ultima cedola condizionata, altrimenti il certificato replicherà linearmente la performance dell’azione. Questo strumento appartiene alla categoria Acepi dei certificati d’investimento a capitale condizionatamente protetto. L’innovazione principale dei certificati cash collect doppia cedola risiede nel flusso periodico di cedole fisse (0,50% mensile) pagate all’inizio di ogni mese, qualunque sia il valore dell’azione di riferimento. Inoltre la barriera della cedola condizionata, posta rispettivamente al 90% e all’80% del valore iniziale, consente di ottenere un reddito aggiuntivo anche in caso di moderato ribasso entro i limiti prestabiliti.
Va ricordato che in generale i redditi generati dai certificati appartengono alla categoria dei redditi diversi e sono compensabili con le minusvalenze
pregresse. Per maggiori dettagli è bene contattare l’esperto fiscale.
Rispetto all’investimento diretto nell’azione sottostante, è da considerare che il flusso periodico dei cash collect doppia cedola, complessivamente oltre il 6% annuo di sole cedole fisse, costituisce un cuscinetto che mitiga eventuali performance negative. Si tratta di certificati yield enhancement che consentono di sfruttare appieno le potenzialità di rendimento periodico per tutta la vita dello strumento, in quanto non possono scadere anticipatamente.
ENTRO LA RECORD DATE
La durata degli strumenti è pari a un anno (scadenza aprile 2018) e il pagamento della prima cedola fissa è stato previsto il 4 maggio 2017. Per avere diritto al pagamento della cedola, occorre avere i certificati in portafoglio entro la record date, posta il giorno lavorativo precedente la relativa data di pagamento. La record date per ciascun certificato è specificata nelle condizioni definitive, consultabili sul sito internet www.investimenti.unicredit.it.
UniCredit Bank GmbH è presente in qualità di specialista sul mercato Sedex di Borsa Italiana per offrire liquidità agli strumenti nelle fasi di acquisto e di vendita. I certificati sono negoziabili dalle 9,05 alle 17,30. I primi cash collect doppia cedola hanno iniziato a negoziare il 23 marzo 2017 sulle principali azioni italiane ed europee e la gamma è stata successivamente ampliata il 13 aprile 2017 includendo anche azioni a media capitalizzazione come Piaggio e Saras.
Come altri investimenti in certificati con rendimento potenziale massimo (in questo caso fino al 15% annuo considerando l’acquisto al prezzo di emissione di 100 euro), l’investimento in cash collect doppia cedola si adatta ad aspettative di mercato moderatamente rialzista, in fase laterale o moderatamente ribassista entro il livello di barriera. In questi tre casi, i certificati cash collect doppia cedola sinora hanno avuto una performance superiore o perdite limitate rispetto all’investimento diretto nell’azione sottostante (in media l’overperformance registrata sinora è del +3,10%). Viceversa, in caso di aspettative di forte rialzo, è preferibile puntare sull’investimento diretto o su altri certificati che consentono di partecipare pienamente alla performance rialzista o addirittura amplificarla con effetto leva.
Per consultare la documentazione d’offerta e ottenere maggiori informazioni, visita il sito www.investimenti.unicredit.it. Inoltre è a disposizione il Servizio clienti, al numero verde 800.01.11.22 e tramite posta elettronica all’indirizzo info.investimenti@unicredit.it.
| ISIN | Sottostante | Cedola incondizionata mensile* | Cedola condizionata mensile* | Barriera per cedola condizionata (11 osservazioni mensili) | Barriera europea per ultima cedola e rimborso capitale(a scadenza) | Data di valutazione finale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| DE000HV4B7P3 | Azimut Holding | 0,50% | 0,35% | 90%(14.3010 Eur) | 80%(12.712 Eur) | 19/04/2018 |
| DE000HV4B7Q1 | Banca Mediolanum | 0,50% | 0,25% | 90%(5.9670 Eur) | 80%(5.304 Eur) | 19/04/2018 |
| DE000HV4B7R9 | Banco Bpm | 0,50% | 0,75% | 90%(2.3850 Eur) | 80%(2.12 Eur) | 19/04/2018 |
| DE000HV4B7S7 | Deutsche Bank | 0,50% | 0,50% | 90%(13.8120 Eur) | 80%(12.2774 Eur) | 20/04/2018 |
| DE000HV4B7T5 | Fiat Chrysler Automobiles | 0,50% | 0,50% | 90%(9.4950 Eur) | 80%(8.44 Eur) | 19/04/2018 |
| DE000HV4B7U3 | Intesa Sanpaolo | 0,50% | 0,70% | 90%(2.2338 Eur) | 80%(1.9856 Eur) | 19/04/2018 |
| DE000HV4B7V1 | Mediobanca | 0,50% | 0,40% | 90%(7.4745 Eur) | 80%(6.644 Eur) | 19/04/2018 |
| DE000HV4B7W9 | Peugeot | 0,50% | 0,35% | 90%(16.9065 Eur) | 80%(15.028 Eur) | 20/04/2018 |
| DE000HV4B7X7 | Saipem | 0,50% | 0,35% | 90%(0.36459 Eur) | 80%(0.32408 Eur) | 19/04/2018 |
| DE000HV4B7Y5 | StMicroelectronics | 0,50% | 0,35% | 90%(12.9060 Eur) | 80%(11.472 Eur) | 19/04/2018 |
| DE000HV4B7Z2 | Unione di Banche Italiane | 0,50% | 0,75% | 90%(3.0636 Eur) | 80%(2.7232 Eur) | 19/04/2018 |
| DE000HV4B734 | ArcelorMittal | 0,50% | 0,60% | 90%(6.9606 Eur) | 80%(6.1872 Eur) | 20/04/2018 |
| DE000HV4B742 | Bper Banca | 0,50% | 0,50% | 90%(4.1220 Eur) | 80%(3.664 Eur) | 19/04/2018 |
| DE000HV4B759 | Nokia | 0,50% | 0,35% | 90%(4.4568 Eur) | 80%(3.9616 Eur) | 20/04/2018 |
| DE000HV4B767 | Piaggio & C. | 0,50% | 0,45% | 90%(1.6884 Eur) | 80%(1.5008 Eur) | 26/04/2018 |
| DE000HV4B775 | Saras | 0,50% | 0,25% | 90%(1.6596 Eur) | 80%(1.4752 Eur) | 19/04/2018 |
| DE000HV4B783 | Société Générale | 0,50% | 0,40% | 90%(37.216 Eur) | 80%(37.216 Eur) | 20/04/2018 |
*Cedola lorda. I certificati sono soggetti all’aliquota fiscale del 26%.




