Settembre 2018
Oltre 100 nuovi Bonus Cap su indici e azioni in negoziazione su SeDeXMTF di Borsa Italiana
La gamma di Certificati Bonus Cap di UniCredit si arricchisce con oltre cento nuovi Bonus Cap sulle blue chip europee e le principali azioni a media e grande capitalizzazione italiane e 11 Bonus Cap su indici, tra cui il FTSEMIB, Eurostoxx50 ed i principali indici settoriali europei.
La scelta è ampia, sia in termini di attività sottostanti con livelli di barriera differenziati che orizzonte temporale. Questo consente a ciascun investitore e professionista di individuare lo strumento che corrisponde alle proprie aspettative di mercato, secondo diversi profili di rischio/rendimento.
Come funzionano
Ricordiamone in breve il funzionamento.
I Bonus Cap consentono di ottenere un premio “Bonus” a scadenza purché l’azione o l’indice sottostante si mantenga al di sopra del livello di Barriera durante la vita dello strumento. Viceversa, come in un investimento diretto sull’azionario, ne replicano linearmente la performance.
A scadenza, si possono dunque verificare due scenari. Se la barriera non è mai stata toccata o infranta al ribasso, viene liquidato l’importo di rimborso massimo. In caso si sia verificato l’evento barriera, si partecipa linearmente alla performance del sottostante fino ad un massimo del Cap e l’importo di liquidazione è pari al prodotto tra il prezzo di emissione (100 Eur) e il rapporto tra il valore finale del sottostante ed il valore iniziale Strike.
In generale, si tratta di strumenti reattivi ai movimenti dell’attività sottostante che consentono di ottimizzare il rendimento del proprio portafoglio in scenari di mercato di moderato rialzo, stabilità o moderato ribasso nei limiti della barriera.
L’investimento minimo è contenuto, con lotto minimi di negoziazione di un solo Certificato. Si tratta di strumenti facilmente liquidabili in quanto sono negoziati sul SeDeX MTF di Borsa Italiana dalle 9.05 alle 17.30 e UniCredit Bank GmbH, in qualità di Specialista, espone in via continuativa prezzi in denaro e lettera sino all’ultimo giorno di negoziazione.
Sono altresì strumenti fiscalmente efficienti. Soggetti all’aliquota del 26%, in linea generale, i proventi derivanti dai Certificati appartengono alla categoria dei redditi diversi, consentendo la compensazione delle minusvalenze dei precedenti quattro anni. Per maggiori dettagli, Vi invitiamo a rivolgerVi al Vostro esperto fiscale.
Scopriamo le principali novità che caratterizzano l’emissione.
Orizzonte temporale
L’orizzonte temporale varia dal breve e medio termine. Le scadenze sono trimestrali da marzo a dicembre 2019 sui titoli azionari, tra cui spicca l’introduzione della scadenza di settembre 2019, e con rinnovata frequenza annuale sino al dicembre 2020 per i Bonus Cap su indici.
Livelli di Barriera
All’emissione, la distanza tra il valore dell’attività sottostante ed il livello di barriera varia da un minimo del 15% su indici fino al 35% sulle azioni più volatili. Ricordiamo che per i Bonus Cap la barriera è osservata in continuo per tutta la vita dello strumento.
Più diversificazione con nuovi sottostanti
Le azioni sottostanti spaziano dalle principali blue chip italiane ed europee alle aziende leader italiane a media capitalizzazione. La gamma completa è disponibile sul sito investimenti.unicredit.it.
Per coloro che sono alla ricerca di diversificazione, sia settoriale che geografica, ora sono disponibili nuovi sottostanti su cui puntare. Tra i nuovi titoli azionari europei citiamo Continental e Puma e tra i nuovi indici settoriali, ricordiamo Eurostoxx Insurance relativo al settore assicurativo e Stoxx Europe 600 Health Care, con le principali aziende operanti nel settore farmaceutico e della cura della persona. In linea generale, gli indici, essendo composti da un paniere di azioni, sono caratterizzati da livelli di volatilità inferiori rispetto ai medesimi singoli titoli azionari. A minori livelli di volatilità corrisponde in genere una maggiore probabilità di incassare il bonus a scadenza in quanto si riduce la probabilità che la barriera venga infranta.
SCOPRI UN BREVE ESTRATTO DELL’EMISSIONE DI BONUS CAP SU INDICI E SUI TITOLI AZIONARI CON LA NUOVA SCADENZA DI SETTEMBRE 2019




